Laboratorio di Diritto internazionale ed europeo della cybersicurezza
Il Dipartimento di Giurisprudenza apre le iscrizioni per la selezione degli studenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per la partecipazione al Laboratorio di “Diritto internazionale ed europeo della cybersicurezza”.
Il Laboratorio rientra tra le attività formative a scelta libera ed è sponsorizzato e finanziato dall’Unione europea. Esso si inserisce nell’ambito delle iniziative del Modulo Jean Monnet 2025–2027 “Cybersecurity in the Digital Era: European Perspectives – CDeEp”.
Il Laboratorio di Diritto internazionale ed europeo della cybersicurezza è volto a promuovere la conoscenza e la diffusione del diritto dell’Unione europea ed internazionale nel settore della cybersicurezza e costituisce uno strumento didattico-formativo che integra la preparazione teorica con attività applicative e professionalizzanti.
Il Laboratorio offre agli studenti la possibilità di affiancare allo studio teorico del diritto internazionale ed europeo applicabile alle attività malevole compiute nel cyberspazio anche attraverso un approccio orientato al learning by doing.
L’obiettivo del Laboratorio è di natura didattico-formativa. Esso mira a favorire l’acquisizione delle competenze proprie del giurista, accompagnando gli studenti nel graduale processo di transizione verso il ruolo professionale, attraverso l’analisi di casi concreti e lo sviluppo di capacità argomentative e di problem solving relativi alla sicurezza cibernetica.
Il Laboratorio è coordinato dalla Prof.ssa Annita Larissa Sciacovelli e prevede il coinvolgimento di docenti, professionisti esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni partner.
Le attività didattiche e laboratoriali, per un totale di 24 ore, si svolgeranno nel periodo compreso tra febbraio e maggio 2026.
È richiesta una conoscenza adeguata della lingua inglese, in considerazione dell’utilizzo di fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali in lingua.
Il Laboratorio, che prevede l’obbligo di frequenza, consente l’acquisizione di 3 crediti formativi universitari come attività a scelta libera, ai sensi dell’art. 14 del regolamento didattico del CdS, previo superamento della valutazione finale come idoneità, che sarà svolta da una commissione di docenti.
Le attività del Laboratorio si svolgeranno secondo un approccio di learning by doing, attraverso lezioni frontali, analisi di casi di studio, simulazioni e lavori di gruppo.
AMMISSIONE
La selezione è aperta agli studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Il numero massimo di partecipanti è fissato in n. 30. Qualora le domande di iscrizione superino il numero dei posti disponibili, un’apposita commissione procederà alla selezione sulla base della media curriculare e delle motivazioni individuali.
PROCEDURA DI AMMISSIONE
La domanda, indirizzata al Direttore del Dipartimento, dovrà essere presentata entro le ore 12:00 del 20 febbraio 2026, tramite posta elettronica all’indirizzo annitalarissa.sciacovelli@uniba.it indicando nell’oggetto della mail: «Domanda di iscrizione al Laboratorio “Diritto internazionale ed europeo della cybersicurezza”»
La domanda di iscrizione dovrà indicare:
-
le generalità dello studente (nome, cognome, matricola);
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il corso di laurea e l’anno di iscrizione;
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la motivazione della richiesta di iscrizione;
-
il livello di conoscenza, autocertificato, della lingua inglese.
Bari, 20 gennaio 2026
Ammissione al Laboratorio di Diritto internazionale ed europeo della cybersicurezza, a.a. 2025/2026
Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le iscrizioni per la selezione degli studenti dell’Ateneo interessati a partecipare al Laboratorio di Diritto internazionale ed europeo della cybersicurezza, attività formativa a scelta libera per l’a.a. 2025/2026.
Il Laboratorio, sponsorizzato e finanziato dall’Unione europea, si inserisce nell’ambito delle iniziative del Modulo Jean Monnet 2025–2027 “Cybersecurity in the Digital Era: European Perspectives – CDeEp” ed è finalizzato a promuovere la conoscenza del diritto internazionale e del diritto dell’Unione europea applicabili alle attività malevole nel cyberspazio. L’iniziativa mira a integrare la preparazione teorica con un approccio pratico e professionalizzante, attraverso l’analisi di casi concreti e lo sviluppo di competenze argomentative e di problem solving in materia di sicurezza cibernetica.
Il Laboratorio è coordinato dalla Prof.ssa Annita Larissa Sciacovelli e prevede il coinvolgimento di docenti, professionisti esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni partner. Le attività didattiche e laboratoriali, per un totale di 24 ore, si svolgeranno nel periodo compreso tra febbraio e maggio 2026 e saranno organizzate secondo una metodologia di learning by doing, mediante lezioni frontali, analisi di casi di studio, simulazioni e lavori di gruppo.
Il Laboratorio prevede l’obbligo di frequenza e consente l’acquisizione di 3 CFU come attività a scelta libera, ai sensi dell’art. 14 del regolamento didattico del CdS, previo superamento della valutazione finale come idoneità. È richiesta una conoscenza adeguata della lingua inglese, considerato l’utilizzo di fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali in lingua.
Il numero massimo di partecipanti è fissato in 30 studenti. Qualora le domande di iscrizione superino i posti disponibili, un’apposita commissione procederà alla selezione sulla base della media curriculare e delle motivazioni individuali.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 20 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nel bando.

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